Saturday, March 2, 2013

LA NOSTRA BREZZA


S'alza come brezza, come e vento e coraggio,
come le nubi sulla "Piazza di maggio",
come una ruga su un volto di madre,
come il suo grido "tu dove sei, Padre?!"…

E' carne argentina che vola nel cielo,
è lacrima e sangue di un funerale;
è carne cilena sotto pioggia di bombe,
è brezza che s'alza su mille e più tombe…

E' un settembre distante e dimenticato,
è il volto di un indio ormai sfigurato,
è sfida a "Pinocchio", al gatto, alla volpe,
è brezza che s'alza sui torti e le colpe…

E' un umido luglio, afoso, a Cuba,
è il grido di un popolo che odia chi ruba
sogni e speranze, e regala tortura,
è brezza che soffia via ogni paura…

Son occhi di uomo in uno sguardo sognante,
è un viso barbuto di un leale brigante…
Son donne senza volto, senza colore,
è brezza che soffia su un indio che muore…

E' stella che abbaglia la placida Europa,
la complice muta della legge Cocopa,
è intrepida lotta di una tribù messicana,
è brezza che spinge un'aurora lontana…

Dai muri caduti e dal medioriente,
da Tien an Men e da ogni migrante,
da Garibaldi e da piazza Alimonda
è brezza che spinge la nostra onda…

In memoria di quelli che lottarono ieri,
contro il silenzio che uccide i pensieri,
contro ogni forma di sopruso e mestizia,
a fianco di chi soffre ancor l'ingiustizia,

contro l'indifferenza di qualunque coglione…
Sia brezza! Sia vento! Sia rivoluzione!!!!!!

No comments:

Post a Comment